Passa ai contenuti principali

Post

Freddie Mercury, 30 anni fa la scomparsa della voce dei Queen

Il 24 novembre del 1991 muore a Londra, all'età di 45 anni a causa di una broncopolmonite complicanza dell'AIDS, Freddie Mercury, indimenticabile voce dei Queen. Freddie Mercury era nato Farrokh Bulsara, il 5 settembre 1946 a Zanzibar da una famiglia di origine Parsi. Nel 1964, la famiglia fuggì dalla rivoluzione che portò al rovesciamento del Sultano allora al potere, trasferendosi a Middlesex, in Inghilterra. Dopo aver studiato e scritto musica per anni arriva l'incontro con il chitarrista Brian May e il batterista Roger Taylor che allora già suonavano insieme negli Smile, band di cui Mercury era un fan. Il cantante si unì a loro nel 1970 e fu lui a suggerire di cambiare il nome in 'Queen'. Un anno più tardi entrerà nella compagine il bassista John Deacon. Del 1973 è l'album di debutto ma la popolarità arriverà con i successivi album. Nel 1974 'Queen II' entrerà in classifica nel Regno Unito. Con 'Sheer Heart Attack' prima e poi nel 1975 con ...

Rinascerò mammut a primavera

Avete presente Jurassik Park, il film del 1993 tratto dall'omonimo libro? E' classificato come film di genere fantascienza, ecco c'è la possibilità che tra quache anno sia ridimensionato come un semplice thriller, perchè la storia narrata non è più una vicenza impossibile. C'è l'eventualità, infatti, che un animale estinto quattromila anni fa, il mammut, antenato dell'odierno elefante, sia riportato in vita entro 6 anni. Il mammut erano mammiferi giganteschi simili agil attuali pachidermi e potevano pesare dalle sei alle otto tonnellate e raggiungere fino ai 5 metri di altezza al garrese. Erano dotati di un vello lanoso che ne ricopriva il corpo e lunghe zanne ricurve, popolavano il Nord America, l'Europa settentrionale e la tundra della Russia, causa dell'estinzione fu la caccia intensiva perpetrata dall'uomo. Ecco, una società di biotecnologie ha ricevuto un finanziamento di 15 milioni di dollari per lanciarsi nell'incredibile progetto. In prat...

Cosa sta accadendo in casa "TIM"

Il fondo privato Equity, equiparabile ad una vera banca d'affari, KKR ha presentato un'offerta pubblica di acquisto "amichevole" sul 100% delle azioni TIM (circa 50 cts di euro ad azione). Offerta che la francese Vivendi ha subito rifiutato ritenendola non gradita nei modi e nei valori indicati. Il gruppo francese detiene il 23,75% delle azioni ed è il primo azionista, inoltre è forte dell'appoggio del governo italiano (accordo italo-francese sui soggetti istituzionalmente rilevanti) che potrebbe esercitare il famoso Golden Power, una sorta di diritto di veto sulla compravendita di aziende da parte di soggetti esteri. KKR è un fondo specializzato nel settore delle comunicazioni, e infatti azionista della Fiber Cop ed è statunitense. C'è chi dice che in tutto questo bailame ci sta lo zampino di Alessandro Profumo, uomo d'affari trasversale che tramite la sua "Leonardo" ha acquistato (ma quale combinazione) proprio dagli americani di KKR il 25% di ...

L'ultimo saluto a Giampiero Galeazzi: da Lotito a Mentana, tutti in Campidoglio per lui

È stata aperta alle 11.30 nella sala della Protomoteca del Campidoglio, a Roma, la camera ardente di Giampiero Galeazzi, storico conduttore e giornalista sportivo della Rai scomparso venerdì all'età di 75 anni. Presenti i figli Susanna e Gianluca, salutati dal sindaco Roberto Gualtieri. Una maglia della Lazio - di cui era tifosissimo - con il numero 9 e la scritta Galeazzi sopra il feretro, due foto laterali: la prima di Galeazzi giovanissimo atleta della Canottieri Roma e l'altra un suo volto recente mentre sorride. Tanti i romani e non solo hanno voluto rendere omaggio a Galeazzi.Conosciuto anche con il soprannome di Bisteccone per la sua mole (affibbiatogli dal giornalista Gilberto Evangelisti), fu professionista nel canottaggio: vinse il campionato italiano nel singolo nel 1967 (che gli valse la medaglia di bronzo al valore atletico) e nel doppio con Giuliano Spingardi nel 1968 e in quell’anno partecipò alle selezioni per le Olimpiadi del 1968 a Città del Messico. Il padre...

Addio a Franco Cerri, tocco swing di un chitarrista jazz

È morto a 95 anni a Milano il chitarrista, contrabbassista e compositore Franco Cerri. A darne la notizia il figlio Nicholas condividendo un post su Facebook. Immediato il compianto e il ricordo per un artista presente sulla scena del jazz (e della musica) italiana ed europea fin dal 1945 e attivo fino ad una manciata d’anni fa. Del resto è impossibile non averlo a cuore perché Cerri – come sa chiunque lo abbia conosciuto e/o sentito la sua musica – aveva in sé riunite, con grande naturalezza, molte doti umane e musicali: eleganza, classe strumentale, intelligenza arguta ed ironia (anche autoironia), cordialità, simpatia e facilità comunicativa, rigore e coerenza, bravura e duttilità musicale, un senso non comune del «fare squadra», un ottimo rapporto con i giovani. Fonte: ilmanifesto.it                                                          ...

Elio Pandolfi, l’attore e doppiatore

E' morto l'11 Ottobre 2021  nella sua casa romana l’attore Elio Pandolfi. Aveva 95 anni. A dare la notizia della sua scomparsa è la famiglia. Attore, doppiatore, cantante, Pandolfi era nato nella capitale il 17 giugno del 1926. Diplomatosi all’ Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma, aveva debuttato a Venezia nel 1948 come mimo-ballerino in Les malheurs d’Orphée di Milhaud, per poi entrare con Orazio Costa al Piccolo Teatro di Roma. Tra i più grandi doppiatori italiani, con oltre 500 film all’attivo, voce anche di Stanlio della coppia Laurel & Hardy, Pandolfi era tra gli ultimi rappresentanti di quella generazione di attori che avevano attraversato con egual risultati la prosa, l’operetta (con la grande Wanda Osiris), il teatro musicale, la commedia, il cinema, la radio e la tv. Il grande pubblico lo ricorda soprattutto per i tanti anni in coppia con Antonella Steni e per i grandi varietà come Studio 1 con Mina. Tra il doppiaggio di Philippe Noiret (in molti film d T...

Il Nobel per la Fisica a Giorgio Parisi

Il Nobel per la Fisica 2021 è stato assegnato all'italiano Giorgio Parisi, fisico teorico dell'Università Sapienza di Roma e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e vicepresidente dell'Accademia dei Lincei. Parisi è stato premiato per le sue ricerche sui sistemi complessi. Giorgio Parisi divide il premio Nobel per la Fisica a metà con Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann. I due ricercatori hanno avuto il riconoscimento per le loro ricerche su modelli climatici e il riscaldamento globale. Finora sono 20 i Nobel assegnati a italiani fin dalle origini del premio. Dei 20 riconoscimenti, 12 sono quelli scientifici e di questi 5 quelli per la Fisica, 6 per la Medicina e uno per la Chimica. Fra i 20 premiati le donne solo due: Grazia Deledda, per la Letteratura nel 1926, e Rita Levi Montalcini, per la Medicina 60 anni più tardi, nel 1986. L'ultimo Nobel a un ricercatore nato in Italia è quello del 2007 a Mario Capecchi, attivo negli Usa, ma per risalire a un ric...