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La pace

La pace è una cosa seria. Con essa si può ottenere beneficio e progresso infatti c'è uno sviluppo intellettuale e collettivo. Non bisogna dar per scontata la pace ma bisogna alimentarla con lavoro e gesti quotidiani per far sì che un popolo possa crescere nel benessere. Ci sono diversi ceti sociali che grazie ad una condizione di pace possono diventare uguali tra di essi. Il lavoro che porta uguaglianza potrebbe essere lungo e laborioso per questo ci si arriva con tempo e fatica. Nessuno si può escludere dal porre il proprio contributo per la pace di un popolo nel tempo e nello spazio. L a pace è armonia tra esseri umani.
                                                                     

                                                                                                                                              Zeus

                                                                












                               

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Far riscoprire al Paese il gusto della partecipazione politica e della manifestazione di un diritto. Il trend porta all'astensionismo, ma nessuno si domanda il perché. Mediamente alle urne non si presenta il 25% degli aventi diritto. Il partito del "non voto" è cresciuto per scelta o per contagio? Apatico politico, anarcoide, o semplicemente svogliato e non coinvolto socialmente? Sono queste le figure più rappresentative. Sarebbe bene esprimere il proprio pensiero, e se non ci si sente rappresentati, votare scheda bianca o nulla, ma comunque votare. Non è il caso che il popolo italico si trasformi in un popolo passivo, non lo è mai stato, nel bene o nel male. Non votando, si alienerebbe la nostra coscienza, sorgerebbero così frustrazioni, paure e crisi dei valori. Si ha bisogno di rassicurazioni, si dovrebbe avere una propensione al miglioramento ed ai cambiamenti. "Il carretto passava e quell'uomo gridava 'gelati'!". LionRasta

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