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INVITO ALL'OPERA: LA TRAVIATA

 



L’opera che andiamo a trattare è quella di Giuseppe Verdi : la Traviata.

Tale opera si dice sia ispirata dal romanzo di Dumas : ”la signora delle camelie” e vede come protagonista la bella mondana Violetta Valery e il suo amato Alfredo Germont. L’amore tra i due è molto contrastato sia dalla vita libertina di lei che dalle convenzioni dalla società dell’ottocento rappresentate dal padre di Alfredo, Giorgio Germont, il quale nel secondo atto intima alla protagonista di cessare la relazione con il figlio poiché Alfredo ha una sorella che di li a breve sarebbe convolata a nozze con un pio marito e la relazione fra Violetta e Alfredo sarebbe stato un’inconveniente indesiderato che avrebbe potuto impedire tale avvenimento. Violetta sin dal primo atto inoltre è ammalata di tisi punizione della natura per la sua vita dissoluta e libertina. Ella spera nell’amore di Alfredo di trovare la serenità tanto agognata e spera inoltre che l’amore di lui possa colmare il vuoto della sua vita libertina. Celebri sono le arie del brindisi :“libiamo”, ed la dichiarazione d’amore che porge il nobil uomo (Alfredo) alla sua amata (Violetta): “un di felice eterea”. Giorgio Germont riesce con una scusa alla fine del secondo atto a strappare dalla bocca di Violetta la promessa, tanto sofferta, di lasciare Alfredo. Dopo lo scontro tra Alfredo ed un’amante di Violetta, la traviata si ammala definitivamente di tisi e spoglia di ogni suo avere torna a Parigi e, dopo aver riabbracciato per l’ultima volta il suo amato, muore confortata dalla consapevolezza che Alfredo ha conosciuto per bocca del padre il sacrificio che la donna ha dovuto sostenere per lui. Quest’opera che fece scandalo nell’ottocento per i temi trattati è e rimane ancora attuale. Ovvero l’amore libertino viene punito sia dalla società che dalla natura. C’è da chiedersi, tuttavia, quante donne al giorno d’oggi sarebbero disposte a sacrificarsi alla maniera di Violetta per il proprio amato. L’opera è inoltre presente nel celebre film “pretty woman” con Richard Gere e Julia Roberts con l’aria “amami Alfredo”.

by Vincenzo  

P.S. sarebbe bello poter vedere almeno una volta quest'opera rappresentata al Petruzzelli

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