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UNA GITA A ROMA: MISSIONE COMPIUTA

Tutto è iniziato da una proposta di due utenti del csm affascinati dalla bellezza eterna della capitale; uno dei quali è vissuto a Roma per 20anni.

La capitale è una scoperta continua intrisa di storia moderna e antica. Il suo soprannome " Città Eterna" ha origini antiche, infatti, gli antichi romani pensavano, data la forza dell'impero da loro costruito, che la città fose destinata a durare per sempre.

La visita si è svolta principalmente nella città del Vaticano presso i suoi musei. 

Il Vaticano è uno Stato a parte rispetto allo Stato italiano ed anche rispetto alla Capitale. Tale Stato è separeato dal resto della città da una cinta muraria. 

Le persone del CSM che hanno parteciopato a questa gita in autonomia ono state quattro: due uomini e due donne. Assieme ad un gruppo organizzato da una agenzia viaggi sono riusciti a visitare parte delle bellezze che in questa città nella città cela al suo interno.

Dopo un giro panoramico di Roma 




hanno potuto studiare la planimetria del Vaticano attrverso una mappa rilievi.


                                                  


Dal terrazzo dei giardini del Vaticano hanno avuto una perfetta visuale della cupola di S. Pietro.


              


Nel corridoio di entratra al museo hanno ammirato reperti della Roma antica dei Cesari ovvero teste e statue di marmo.


                                                   


Il corridoio si affacciava su un giardino dove erano presenti tombe romane e statue di antichi miti, come ad esempio, Perseo che taglia la testa a Medusa.


                                           

Gli utenti hanno osservato inoltre una stanza in cui erano presenti statue di animali.


                        


Proseguendo c'era in una stanza una enorme statua di bronzo ed oro che rappresentava Ercole; la leggenda racconta che questa statua fu colpita da un fulmine quasi 2000 anni fa e tutt'ora sono presenti i segni di tale avvenimento.

I romani, pensando fosse un segno egli Dei, la cutodirono sotto terra; ritrovata dagli archeologhi moderni ora è visibile a tutti.


                                                        


Lungo un secondo corridoio gli occhi dei visitatori si sono posati su antiche mappe geografiche delle varie regioni d'Italia create dagli antichi cartografi che non avevano a disposizione gli attuai sistemi satellitari, nostante ciò, sono molto fedeli alla cartografia moderna. 

Il soffitto di tale corridoio aveva delle rappresentazioni che sembravano in rilievo ma in realtà erano semplicemente dipinte.


                                                    


Dall'arte egli antichi miti romani si passa poi all'arte cristiana, in particolare, ad una stanza ov'era presente una statua della Madonna.




Inoltre hanno ammirato prima di arrivare alla cappella Sistina delle rappresentazioni della storia della -chiesa e dei Papi.


                                                                                

La cappella Sistina si è presentata agli ochi dei nostri esploratori dipinta dal genio di Michelangelo che durante l'esecuzione di tale opera non ha mai cercato l'aiuto di nessuno impiegando svariati anni per dipingerla. L'opera è così importante per il Vaticano che è stato vietato, ai visitatori, di fare foto al suo interno.

in fine per uscire dai musei i nostri amici hanno percorso una scalinata a chiocciola in discesa che è anch'essa un'opera d'arte.




Missione Compiuta!!!

P.S. Organizzatore gita: Gionatan 

Foto: Gionatan

Partecipanti: Prometeo, Vincenzo, Gionatan, Carmela

Relazione: Vincenzo

Battitura: Gionatan  


  

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