Passa ai contenuti principali

La Pasticceria italiana è campione del mondo

Il team di pasticceri italiani composto da Lorenzo Puca, Massimo Pica e Andrea Restuccia ha vinto a Lione il Campionato mondiale di Pasticceria battendo Giappone, Francia, Inghilterra e Svizzera. la manifestazione preceduta da 50 selezioni mondiali. Piovono medaglie d’ro sull’Italia su tutti i fronti. Dopo gli Europei di Calcio, le Olimpiadi, le Paralimpiadi, gli europei di pallavolo, ora gli Italiani conquistano il podio dei Campionati del Mondo di Pasticceria. Non è la prima volta e non sarà l’ultima. La Pasticceria Italiana ha oramai raggiunto vette di qualità riconosciute in tutti i continenti. Il verdetto che assegna per la terza volta all’Italia la medaglia d’oro della pasticceria mondiale è venuto dal Campionato che si è appena concluso all’arena del Sirha di Lione. La sfida era su tre terreni: un dessert al cioccolato da condividere, una torta gelato, un dessert da ristorante. Quest’ultimo è stata la novità di quest’anno al posto della scultura di ghiaccio delle passate edizioni, con la chiara intenzione di rafforzare il legame fra ristoranti e pasticcerie, un legame che si è andato sempre più completando in questi ultimi anni. I team avevano a disposizione 10 ore per realizzare le tre composizioni. Quella italiana è stata un capolavoro di gusto, architettura, e tecnica, una monumentale scultura alta 165 cm. “L’obiettivo ha spiegato il presidente della competizione Pierre Hermé – è stato quello di promuovere la professione di pasticcere da ristorante e la collaborazione tra lo chef e il pasticcere. La giuria ha prestato particolare attenzione alla combinazione di sapori e trame scelte, alla preparazio.

                                                                                                                                 
                                                                                                                                        Zeus

Commenti

Post popolari in questo blog

Quando il gioco si fa... cattivo

Perché bambini feroci aggrediscono bambini inermi? Perché? Le risposte, tante e confuse, date da istituzioni, educatori ed altri, non servono. Servono soluzioni. Soluzioni che solo una politica attenta, potrebbe dare. E' diventata una preoccupante emergenza quella delle "baby gang". Le vittime, ferite nel fisico e nell'animo, denunciano solo in estrema ratio. "Ladinos" al nord, "Bambini" al centro sud, forti dell'immunità che la giovane età gli garantisce e del potere del "branco". Balzare agli onori della cronaca, non importa se vestiti di bianco o di nero, desiderano scalare le posizioni, salire al vertice. Emulano il Male, perché non conoscono, o desiderano ignorare, il Bene. Non hanno esempi positivi e sanno che se identificati, per la legge sono "minori". Minori che fanno male, minori che non hanno domani e che domani faranno sempre e comunque male a loro stessi e ad altri. Fatti ed atti gravi e gratuiti. Lì dove la fa...

"4 Marzo"

Sono state indette al prossimo 4 Marzo le elezioni Politiche,e molto probabilmente,anche le Regionali ecc,ad esempio a Milano il Prefetto Luciana Lamorgese, si è espresso favorevole per tale data in quanto dovrebbe sciogliere,nelle prossime ore,il Consiglio Regionale. Ne vedremo delle belle in campagna elettorale.Quindi,come la legge prevede,entro e non oltre 70 giorni dallo scioglimento delle Camere devono esserci le nuove elezioni. Dato in ribasso il PD, ma come la meno esatta delle scienze esatte,la Statistica appunto,dice:"i sondaggi sono stati creati per essere ribaltati." Stabili i 5 stelle ed in netto rialzo le destre.Questo lo dice la regola del contrappasso e la norma dell'alternanza politica.A far da bilancia,come qualche vostro giusto,saggio e pertinente commento ha evidenziato,i voti degli scorsi astenuti e dei Centemilias,alcuni dei nati nel 2000 compiranno infatti 18 anni.La generazione zeta infatti,si cimenterà con il miracolo democratico,1 persona = 1 vo...

Ciao, semplicemente ciao

Tempo di saluti in vista delle prossime elezioni, in casa della coalizione di sinistra. Pietro Grasso, Presidente del Senato, abbandona il PD per diventare leader di "Liberi e Uguali", la lista unica che raggruppa i partiti nati a sinistra dei Dem. AP dichiara: "Una divisione consensuale con l'attuale governo" e quindi un allontanamento dal PD. L'attuale leader di AP, Angelino Alfano, non si ricandida, pur escludendo il proprio distacco dalla politica. Inoltre, su Alternativa Popolare, ci sono voci di una scissione causata da dubbi di schieramento. Tutto questo non senza ovvie polemiche. Pandoro o panettone? LionRasta