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Dire si o dire no?

Non mi è facile per niente scrivere di questo argomento. Della tragedia di Corinaldo, dove hanno perso la vita in una discoteca cinque adolescenti ed una giovane mamma che accompagnava la figlia, si parla in quasi tutte le famiglie, sui posti di lavoro ed in quasi tutti i luoghi di ritrovo. Non si può, dico non si può perdere la vita in quel modo, soprattutto a quell'età. Ecco perché trovo difficoltà, non mi riesce facile dire ad un genitore che un "no" può, a volte, essere educativo più di tanti si. Certamente responsabilità oggettive sono da ricercarsi nell'avidità umana e nell'atto delinquenziale di qualche soggetto da "rieducare" assolutamente; ma a questo ci penseranno sicuramente gli organi inquirenti. Il grosso è da rivedere nello psicodramma dell'essere genitori e nel difficile mestiere dell'educare; il futuro dei giovani, e quindi dei nostri figli, è nel presente. Oggi, ora, credo ci sia emergenza nel volersi bene, emergenza nel rapporto genitori figli senza acquisti da concessione.


                                                                                                                               Lion Rasta

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