Passa ai contenuti principali

Torta magica alla vaniglia

L’Austria ci offre tante golosità tipiche, pensate alla raffinata sacher, ai golosi krapfen o alla più antica linzer torte. Alla lunga lista aggiungiamo anche i famosi kipferl: biscottini fragranti e gustosi, piccole prelibatezze della tradizione austriaca preparate durante il periodo dell’avvento, in attesa del Natale. Chi visita Vienna in questo magico periodo, non può esimersi dall’assaggiare questi deliziosi frollini che sono disponibili in più varianti , oltre a questa versione alla vaniglia vi proponiamo anche i gustosi kipferl al cioccolato.
 
INGREDIENTI
Mandorle 100 g
Burro 150 g
Zucchero 100 g
Farina 00 250 g
Uova (medio) 1
Baccello di vaniglia 1
 
Per realizzare i kipferl alla vaniglia ponete le mandorle nel mixer con metà dello zucchero e tritatele non troppo finemente per realizzare la granella classica, In una ciotola setacciate la farina, unite la granella di mandorle, incorporate la restante metà dello zucchero semolato e aromatizzate con i semi della bacca di vaniglia. Poi unite il burro freddo a pezzetti, le uova, impastate gli ingredienti a mano velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto, formate un panetto, avvolgetelo con la pellicola trasparente e lasciatelo rassodare in frigorifero per 2 ore.
Ripiegate i filoncini per creare dei ferri di cavallo, con queste dosi otterrete circa 50 biscotti. Adagiate i biscotti su una rivestito di carta da forno e poneteli a rassodare ancora 30 minuti in frigorifero. Trascorso il tempo di riposo cuocete i kipferl in forno statico preriscaldato a 170° per 20 minuti (o forno ventilato a 150° per 15 minuti). A cottura ultimata sfornate i biscottini, lasciateli raffreddare su una gratella e poi cospargete la superficie con lo zucchero a velo.
 
 
 
Fonte: GialloZafferano.it
 
Barbara70
 

Commenti

Post popolari in questo blog

Ciao, semplicemente ciao

Tempo di saluti in vista delle prossime elezioni, in casa della coalizione di sinistra. Pietro Grasso, Presidente del Senato, abbandona il PD per diventare leader di "Liberi e Uguali", la lista unica che raggruppa i partiti nati a sinistra dei Dem. AP dichiara: "Una divisione consensuale con l'attuale governo" e quindi un allontanamento dal PD. L'attuale leader di AP, Angelino Alfano, non si ricandida, pur escludendo il proprio distacco dalla politica. Inoltre, su Alternativa Popolare, ci sono voci di una scissione causata da dubbi di schieramento. Tutto questo non senza ovvie polemiche. Pandoro o panettone? LionRasta

A chi troppo, a chi... Poco o niente

Oggi comincia l'annuale meeting che riunisce il gota politico ed economico mondiale. Quarantottesima edizione del World Economy Forum. E durerà fino a venerdì 26 gennaio. Saranno oltre tremila gli invitati e tra loro Donald Trump, Presidente degli USA. Ad Avos, cittadina del Canton dei Grigioni, sulle Alpi Svizzere, per quattro giorni si tiene il WEF. Ci siamo già occupati lo scorso anno di questo meeting, lì dove politici, economisti, dirigenti e senior di banche, case farmaceutiche, aziende tecnologiche e manager delle più importanti aziende internazionali, si ritrovano per discutere tra loro. Argomento trainante "come creare un futuro condiviso in un mondo fratturato". Ma saranno oltre trecento i panel in programma dove verranno affrontati i temi più disparati, per non parlare poi degli accordi economici e non che ci saranno in via informale. Un noto economista, noto per lo più perché studiato sui banchi di scuola, il Taylor, usava dire "un ricco è più ricco in m...

"Starlettes"

E' nota, purtroppo, a noi tutti la querelle tra "ex starlettes" e "produttori/registi", tra pro-avances e integerrimi no-sexisti. Voglio esprimere il mio parere fuori dal coro. Le signore che ora evidenziano i fatti, a mio modesto parere, sono condannabili comunque siano andate le cose. Nel caso A, che il fatto sia vero, di omessa denuncia. E nel caso B, che il fatto sia falso, di diffamazione. Ma che "c'azzecca" con la politica, direbbe un ex parlamentare di nome Tonino? "C'azzecca"! I fatti recenti avvenuti sul litorale romano, inerenti alle ultime votazioni, ne sono la prova provata. Non che sia un'esclusiva della sola Ostia, per carità. Calabria, Sicilia, Puglia, Campania, ma anche Lombardia, Valle D'Aosta, Piemonte, Trentino, sono regioni che hanno avuto nel passato problemi accertati inerenti al voto di scambio. Le Commissioni Parlamentari Antimafia, recenti e passate, hanno sempre avuto difficoltà a definire i fatti. O...