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LA DOLCE STORIA DI ANDROID: UN VIAGGIO TRA VERSIONI ED INNOVAZIONI (PARTE QUINTA).

 2) L'ERA MODERNA: DAI NUMERI AI PROGRESSI COSTANTI.

Con l'arrivo di Android 10 nel 2019, Google decise di abbandonare i nomi dei dolci, optando per una numerazione più semplice e immediata. Questo non significò una fine all'innovazione, anzi. Le versioni successive si sono concentrate su sicurezza, privacy e ottimizzazione.

  • Android 10 (2019): Introdusse il tema scuro a livello di sistema e permise un controllo più granulare sulla privacy.
  • Android 11 (2020): Migliorò la gestione delle conversazioni e la gestione dei dispositivi connessi.
  • Android 12 (2021): Portò con sé Material You, un'evoluzione del Material Design che permetteva di personalizzare l'interfaccia in base ai colori dello sfondo, offrendo un'esperienza ancora più unica e personale.
  • Android 13 (2022): Si concentrò su stabilità, personalizzazione estesa e ottimizzazione per schermi grandi.
  • Android 14 (2023): Migliorò la durata delle batteria, la gestione delle App. in Background e rafforzò le misure di sicurezza.
  • Android 15 (2024): Introdusse funzionalità di Intelligenza Artificiale più profonde livello di sistema e migliorò l'interoperabilità tra dispositivi.



FONTI:

1. Android Developers Blog: https://android-developers.googleblog.com;

2. Archivio Google I/O: https://io.google;

3. Android Open Source Project (AOSP): https://source.android.com;

4. Wikipedia: https://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale.



Bonluca.







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