Passa ai contenuti principali

Ma oggi Putin è più debole?

                                                        Ma oggi Putin è più debole?

Sappiamo tutti di quanto avvenuto nei giorni scorsi tra la Russia di Putin e la Wagner ( agenzia privata di polizia .. definiamola così), Ma la domanda che diversi analisti del settore si pongono :" Oggi Putin è più debole?" Mplti analisti dicono di sì, tuttavia alcuni sono in netto disaccordo. La rivolta armata tentata in Russia dal gruppo paramilitare Wagner, una volta al soldo della stessa Russia, sta continuando ad alimentare diversi sviluppi circa il potere indiscusso dello stesso Putin, tanto da far pensare ad una Russia priva del suo attuale Leader. Putin è ancora vivo, è ancora lì! del capo della Wagner Eugenio Prigozhin, ex responsabile di una società di catering, nessuno sa più nulla. Prighozin si era ritagliato un posto tra le attuali celebrità Russe ottenendo la vittoria nella battaglia di Bahkumut, ma era rimasto molto critico contro la leadership militare russa, mai contro Putin. Rivendicava la poca collaborazione, i pochi riferimenti, il sabotaggio alle proprie azioni perché "lui capace tra gli incapaci". Ma anche se l' opinione pubblica russa appariva come affascinata da una rivolta interna ( forse foraggiata dalla CIA) qualcosa non ha funzionato. Negli anni in Russia si sono formati diversi gruppi paramilitari, il più conosciuto  è la Wagner, il più potente sembra essere quello di GazProm, ma tutti controllati dallo stesso governo tramite le sue (agenzie). Cesare diceva " Divide ed impera" e così sembra fare l' attuale leader del Cremlino in uno stato sterminato come la Russia mettere contro fazioni rivali, in modo tale da non creare un centro di potere forte ed autonomo. Un pò come hanno fatto i nostri padri costituzionali creando carabinieri polizia e Gdf, oltre che a marina esercito ed aeronautica. Personalmente dico che se Putin è sopravissuto al colpo di stato è da considerarsi il più forte e non il più debole. Inoltre non ha dato troppo peso alla cosa, non ha utilizzato i suoi armamenti ( e sappiamo tutti di cosa è dotato) per non coinvolgere la sua popolazione, era nel suo territorio che si svolgevano i fatti, era nel suolo russo. Anche nella criticità  del momento ha incassato solidarietà ed appoggio militare dai suoi alleati, Bielorussia
-Turchia-India e Cina.Con buona pace dei suoi detrattori. 

  Lion Rasta


                                                                                                                       

   

                                                                                                      

Commenti

Posta un commento

Lasciate pure il vostro commento. I commenti con termini inopportuni, turpiloquio, cenni di razzismo o di sessualità esplicita verranno rimossi.

Post popolari in questo blog

I giardini di marzo

Far riscoprire al Paese il gusto della partecipazione politica e della manifestazione di un diritto. Il trend porta all'astensionismo, ma nessuno si domanda il perché. Mediamente alle urne non si presenta il 25% degli aventi diritto. Il partito del "non voto" è cresciuto per scelta o per contagio? Apatico politico, anarcoide, o semplicemente svogliato e non coinvolto socialmente? Sono queste le figure più rappresentative. Sarebbe bene esprimere il proprio pensiero, e se non ci si sente rappresentati, votare scheda bianca o nulla, ma comunque votare. Non è il caso che il popolo italico si trasformi in un popolo passivo, non lo è mai stato, nel bene o nel male. Non votando, si alienerebbe la nostra coscienza, sorgerebbero così frustrazioni, paure e crisi dei valori. Si ha bisogno di rassicurazioni, si dovrebbe avere una propensione al miglioramento ed ai cambiamenti. "Il carretto passava e quell'uomo gridava 'gelati'!". LionRasta

"Aspettando Godot"

Oggi siamo in piena campagna elettorale e ogni situazione è ideale per porre veti, per sparlare, per promettere e per dirsi migliori degli altri. Invito chi non conoscesse l'opera in oggetto, scritta da S. Beckett, a vederla o leggerla. Molti di noi si rivedrebbero, o di rivedono, nei panni di Pozzo o Luky (un padrone e un servo), o di Didi e Gogo (due barboni che litigano per tutto in attesa appunto di Godot). Attenti nell'analisi dell'opera, attenti ad ogni sua indicazione, a cominciare dal nome del personaggio atteso e mai entrato in scena: Godot, appunto. "God" in inglese vuol dire "Dio", "Dot" si traduce con "punto". Ed è tutto un dire, considerando che Beckett era dichiaratamente ateo. Inoltre il suffisso "ot", in francese, rappresenta le piccole dimensioni. Nel dire popolare, "aspettando godot" è diventato sinonimo di una situazione assurda, in cui si aspetta un avvenimento che, pur apparendo imminente, non...

Italiani brava gente...

Questo senso di buonismo ci pervade, ci inebria, ci unisce, ogni qualvolta che qualcosa di tragico accade. Ma è poi così vero? Forse che sì, forse che no. Certo il fatto che qualche altro lo debba fare per conto tuo e con i tuoi soldi, non piace quasi a nessuno. Che cosa? La beneficenza. La beneficenza è una cosa spontanea, che nasce dal cuore, e la si fa in modo sincero, senza proporzioni né calcoli. Qui la si vuole imporre con accise e patrimoniali, vero signora Kyenge. Ed addirittura indirizzarla ad organizzazioni per poi redistribuirla. E' vero che la cultura e l'educazione cristiana di cui la maggioranza del nostro popolo è professante, dice che "la mano destra non deve sapere ciò che compie la sinistra", inerentemente all'anonimato del benefattore ed alla cifra o alle cose donate in beneficenza. Ma resta il fatto che voglio essere io a decidere se farlo o meno. E quanto e come farlo. Noi siamo stati un popolo di emigranti, e forse lo siamo ancora. Abbiamo c...