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Che cosa spaventa del Coronavirus?

Che cosa spaventa di più del Coronavirus rispetto ad altri casi tipo influenza suina e mucca pazza? Forse è molto probabilmente la rapidità di diffusione, il poter essere portatori sani o ancor più, una volta guariti, il ripresentarsi della malattia. Il livello di allerta e prevenzione è alto e probabilmente si registrano più casi per questo motivo. Il numero dei contagi è di 265 e le vittime sono 7. Le frontiere iniziano ad alzarsi di fronte alla paura dei numeri. Il tutto forse per un eccesso di zelo tutto italiano che a differenza di altri Paesi in cui si sono registrati i casi, non si sa se hanno adottato misure di prevenzione così ferree e precise come quelle italiane. Il Covid-19 non è mortale tanto quanto la Sars (Sindrome respiratoria acuta grave) nel 2002-2003 e può colpire gravemente non tutti ma solo anziani e chi è affetto da patologie. È naturale chiedersi perché dunque tanto allarmismo, restrizioni, terrorismo psicologico? L’unica risposta al momento forse è che ciò è dovuto alla mancanza in questo periodo di un vaccino e alla possibilità di ripresentarsi a chi ne è stato già colpito. Tuttavia com’è stato possibile con gli altri casi, l’arrivo della primavera potrà annullare il fenomeno, perché dovuto più a un cambiamento stagionale.



                                                                                                                                 Amore e Psiche

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