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La crisi del Venezuela

Il caso Venezuela dimostra ancora una volta che le dittature di sinistra o di destra non hanno futuro nel mondo, ma solo la democrazia rende liberi gli uomini e fa sviluppare le economie. In Venezuela manca di tutto, ma soprattutto cibo e medicinali. Milioni di venezuelani, di cui molti di origine italiana, sono stati costretti a lasciare il Paese. A mio parere, il dittatore Maduro andrebbe rimosso come Presidente visto che non lascia passare gli aiuti umanitari, bruciando e bloccando i pochi mezzi che riescono a passare dai confini della Colombia e del Brasile, convinto ancora che la rivoluzione bolivariana di Chaves debba proseguire, pagando l’esercito in dollari per proteggerlo. Il Venezuela ha bisogno di libere elezioni per uscire dalla crisi. Stiamo assistendo ancora una volta a una situazione  in cui uno Stato ricco di petrolio e altri minerali preziosi venga ridotto alla fame poiché la ricchezza non viene distribuita equamente tra la popolazione che potrebbe vivere invece nel benessere. Mi chiedo in tutto questo, quale ruolo gioca ancora un’Istituzione come le Nazioni Unite, che attualmente risultano incapaci di intervenire. L’ONU andrebbe al più presto riformato per evitare conflitti, guerre e fame nel mondo.


                                                                                                                             Genesis72

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