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Audi RS3 Sportback, il mostro che sa essere una docile ed elegante auto “normale”

Si tratta di una vettura da tutti i giorni, che rientra perfettamente nel concetto di understatement e si fa quindi notare meno di una sportiva vera, rispetto alla quale offre una maggior comodità, ma di certo non è una hatchback sportiva come tante altre, come avremo modo di vedere. Esteticamente il paraurti della RS è stato ridisegnato, confermato invece il kit estetico che la rende sportiva, ma sempre sobria, che include i due grossi terminali di scarico ovali, come ormai da tradizione.

Quello che la rende unica è il suo muso. Difficile, per i meno attenti, distinguerla al primo sguardo rispetto ad una prestigiosa RS6, che tanto lontana non è nemmeno dal punto di vista delle prestazioni. D’impatto la scritta “Quattro” a contrasto, sul bordo inferiore del single frame della calandra. Ricorda quel mitico 5 cilindri che troviamo sotto al cofano, ma che è anche alle origini della mitica trazione Quattro della casa di Ingolstadt. Come consuetudine, gli scarichi sono 2 coppie, ma alloggiate in due singoli terminali di forma ovale. Lateralmente la si distingue essenzialmente per i cerchi dedicati, da 19”, che lasciano intravedere gli enormi dischi freno carboceramici.


Fonte motorionline.com
                                                                                      Simply Red




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