Passa ai contenuti principali

OGGI PREPARO: Mezze penne con pomodorini, olive e crema di melanzane

Le mezze penne con pomodorini, olive e crema di melanzane sono un primo piatto molto semplice e davvero veloce da preparare. Potete prepararlo sia per un pranzo che per una cena. Il gusto della crema di melanzane si sposa benissimo con l’acidulo del pomodorino e il gusto deciso delle olive. Essendo un piatto che si prepara in fretta, potrete prepararlo anche all’ultimo momento se avrete ospiti inattesi o quando avete poco tempo per mettervi ai fornelli.

INGREDIENTI

• 320 g di mezze penne
• 150 g di pomodorini
• 1 melanzana
• 100 g di olive nere
• 1/2 cipolla
• q.b di sale
• q.b di olio extravergine d’oliva

PREPARAZIONE

Iniziatela preparazione delle mezze penne con pomodorini, olive e crema di melanzane tritando finemente 1/4 di cipolla. Mettetela ad appassire qualche minuto in una padella con dell’olio. Nel frattempo tagliate la melanzana a cubetti. Quando la cipolla si sarà dorata, aggiungete le melanzane e un pizzico di sale e fatele cuocere girando spesso per non farle attaccare. Una volta cotte trasferitele nel bicchiere del frullatore a immersione, aggiungete uno o due cucchiai di olio e fatene una crema liscia. Tagliate i pomodorini in quattro parti e metteteli a cuocere per qualche minuto con 1/4 di cipolla tritata. Tagliate le olive nere a metà e fatele andare appena qualche minuto insieme ai pomodorini. A questo punto versate nella padella la crema di melanzane. Mescolate il tutto per cinque minuti, aggiustate di sale e spegnete la fiamma. Ora potete cuocere la pasta. Una volta portata l’acqua a ebollizione, versate le mezze penne nella pentola. Quando saranno cotte al dente, scolatele bene in modo che non rimanga acqua e unite la pasta al condimento nella padella stessa. Fate saltare per pochi minuti in maniera che prenda bene il gusto e si amalgami con la crema. Impiattate e servite a tavola.

BUON APPETITO!


Fonte: FidelityHouse.eu

Barbara70

Commenti

Post popolari in questo blog

Quando il gioco si fa... cattivo

Perché bambini feroci aggrediscono bambini inermi? Perché? Le risposte, tante e confuse, date da istituzioni, educatori ed altri, non servono. Servono soluzioni. Soluzioni che solo una politica attenta, potrebbe dare. E' diventata una preoccupante emergenza quella delle "baby gang". Le vittime, ferite nel fisico e nell'animo, denunciano solo in estrema ratio. "Ladinos" al nord, "Bambini" al centro sud, forti dell'immunità che la giovane età gli garantisce e del potere del "branco". Balzare agli onori della cronaca, non importa se vestiti di bianco o di nero, desiderano scalare le posizioni, salire al vertice. Emulano il Male, perché non conoscono, o desiderano ignorare, il Bene. Non hanno esempi positivi e sanno che se identificati, per la legge sono "minori". Minori che fanno male, minori che non hanno domani e che domani faranno sempre e comunque male a loro stessi e ad altri. Fatti ed atti gravi e gratuiti. Lì dove la fa...

"4 Marzo"

Sono state indette al prossimo 4 Marzo le elezioni Politiche,e molto probabilmente,anche le Regionali ecc,ad esempio a Milano il Prefetto Luciana Lamorgese, si è espresso favorevole per tale data in quanto dovrebbe sciogliere,nelle prossime ore,il Consiglio Regionale. Ne vedremo delle belle in campagna elettorale.Quindi,come la legge prevede,entro e non oltre 70 giorni dallo scioglimento delle Camere devono esserci le nuove elezioni. Dato in ribasso il PD, ma come la meno esatta delle scienze esatte,la Statistica appunto,dice:"i sondaggi sono stati creati per essere ribaltati." Stabili i 5 stelle ed in netto rialzo le destre.Questo lo dice la regola del contrappasso e la norma dell'alternanza politica.A far da bilancia,come qualche vostro giusto,saggio e pertinente commento ha evidenziato,i voti degli scorsi astenuti e dei Centemilias,alcuni dei nati nel 2000 compiranno infatti 18 anni.La generazione zeta infatti,si cimenterà con il miracolo democratico,1 persona = 1 vo...

Ciao, semplicemente ciao

Tempo di saluti in vista delle prossime elezioni, in casa della coalizione di sinistra. Pietro Grasso, Presidente del Senato, abbandona il PD per diventare leader di "Liberi e Uguali", la lista unica che raggruppa i partiti nati a sinistra dei Dem. AP dichiara: "Una divisione consensuale con l'attuale governo" e quindi un allontanamento dal PD. L'attuale leader di AP, Angelino Alfano, non si ricandida, pur escludendo il proprio distacco dalla politica. Inoltre, su Alternativa Popolare, ci sono voci di una scissione causata da dubbi di schieramento. Tutto questo non senza ovvie polemiche. Pandoro o panettone? LionRasta