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Per chi suona la campana?

Oggi cercheremo di analizzare i dati che quest'ultima tornata di elezioni amministrative ci ha concesso. Innanzitutto ricordiamo che erano appunto elezioni amministrative, elezioni dove vengono a prelevare le persone, sindaci e consigliere comunali, piuttosto che partiti politici e liste rappresentate. In più questo turno elettorale riguardava circa 7 milioni di italiani. Nulla da dire circa la valenza come test elettorale alla più importante partita delle elezioni politiche, elezioni che saranno precedute, e non è poca cosa, dalla scelta del prossimo Presidente della Repubblica. Tiranto le somme, un dato salta subito all'occhio, "l'astensionismo". Mai così male, ha votato solo un italiano su due. Un dato allarmante che deve far riflettere tanto le destre quanto le sinistre, perchè (mio pensiero) sono i partiti politici ,e non la politica, i responsabili di questo allontanamento dell'elettorato dalla politica stessa. Altro dato è la vittoria parziale (la partita a Roma, come in altre città è ancora aperta con i ballottaggi) della coalizione di centrosinistra su quella di centrodestra ed il netto ridimensionamento di quello che fu il Movimento 5 stelle. La macchina del fango messa in moto qualche settimana fa, da una giustizia ad orologeria e da un giornalismo d'inchiesta pilotato sembra aver avuto i suoi effetti. Un silenzio elettorale mantenuto solo da pochi (i canali social ne erano la conseguenza?) ha contribuito a rendere più caotico il tutto. L'epoca post-covid ha ridotto la campagna elettorale al minimalismo dimenticandosi degli anziani. Abituiamoci a questo, con rammarico, ma cerchiamo almeno di farlo lentamente.

                                                                                                                                     Lion rasta

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